Applicazioni sanitarie digitali (ASD)
Le applicazioni sanitarie digitali (ASD) supportano le e i pazienti nel trattamento delle malattie e possono essere impiegate a integrazione delle cure già in corso.
Si basano su contenuti medici o terapeutici strutturati e perseguono una finalità medica ben definita.
Qual è la differenza tra un’ASD e un’app per la salute?
- Finalità medica definita
Trattamento, monitoraggio o supporto in caso di malattia - Dispositivo medico conforme ai requisiti normativi
Soddisfa i requisiti del diritto svizzero sui dispositivi medici* - Efficacia comprovata
L’efficacia deve essere dimostrata con metodi scientifici - Supporto all’autogestione
Consente alle e ai pazienti di assumere un ruolo attivo nella gestione della loro malattia
Le ASD sono facilmente integrabili nella pratica terapeutica quotidiana e, a determinate condizioni, possono essere rimborsate dall’assicurazione di base.
Perché utilizzare le applicazioni sanitarie digitali?
Le applicazioni sanitarie digitali integrano i percorsi terapeutici già in corso e aiutano le e i pazienti a mettere in pratica i contenuti appresi durante il trattamento nella quotidianità anche al di fuori delle sedute.
Per i medici
- Posso aiutare le mie e i miei pazienti anche in assenza di posti disponibili per la terapia.
- Ciò che raccomando non è un tool per il benessere, ma un’applicazione con una finalità medica e di comprovata efficacia.
- Le mie e i miei pazienti rimangono coinvolti attivamente nel processo terapeutico anche tra una seduta e l’altra.
- Posso consigliare le ASD dietro prescrizione. I relativi costi, in presenza di determinate condizioni, vengono assunti dall’AOMS.
Per le e i pazienti
- Ricevo sostegno anche mentre sono in attesa di un posto in terapia.
- Online ci sono tanti strumenti. Con Selfapy® ho a disposizione un’applicazione verificata di cui posso fidarmi.
- Comprendo meglio la mia malattia e imparo strategie per affrontare la vita di tutti i giorni.
- Ho accesso ad applicazioni sanitarie digitali i cui costi, a determinate condizioni, sono coperti dalla cassa malati.
Dall’ASD alla pratica: Selfapy®
Selfapy® è una delle prime applicazioni sanitarie digitali in Svizzera a essere prescritta dal medico e rimborsata dall’AOMS in presenza di determinate condizioni.
Adatta per pazienti con:
- Episodio depressivo iniziale o recidivante da lieve a moderato
- Età dai 18 anni in su
- Necessità di supporto in attesa di un posto in terapia o di sostegno complementare tra una seduta terapeutica e l’altra
- Capacità di utilizzare autonomamente l’applicazione (motivazione, stabilità e accesso tecnico)
- Condizioni cliniche stabili senza suicidalità acuta né forme gravi della malattia
La responsabilità del trattamento rimane a carico della o dello specialista curante.
Desiderate utilizzare Selfapy® in qualità di pazienti?
Qui trovate tutte le informazioni per accedere e utilizzare Selfapy®.
Come viene prescritta Selfapy®?
Fornire informazioni su Selfapy® alla o al paziente
Staccare la scheda informativa dalla ricetta e consegnarla alla o al paziente
Staccate la scheda informativa dalla parte inferiore della ricetta e consegnatela alla o al paziente. La scheda contiene tutte le informazioni necessarie per avviare il programma.
Compilare la ricetta, firmarla e trasmetterla al centro di dispensazione
Per posta, fax o e-mail.
Publicare si occupa delle fasi successive
Presentazione, verifica dell’assunzione dei costi e fatturazione alla cassa malati.
La o il paziente inizia e utilizza l’app autonomamente
Il codice per attivare l’applicazione viene inviato via e-mail da Publicare.
Forse vi starete ancora chiedendo...
Selfapy® può essere integrata in modo flessibile in diverse fasi del trattamento.
Situazioni di impiego tipiche
- Dopo la diagnosi: Selfapy® può essere impiegata in attesa dell’assegnazione di un posto in terapia e consente alle e ai pazienti di attivarsi già nelle prime fasi.
- Tra una seduta e l’altra: Selfapy® può essere impiegata a integrazione di un trattamento in corso e aiutare le e i pazienti ad applicare nella vita quotidiana quanto appreso tra una seduta e l’altra.
Le e i pazienti hanno accesso a un programma digitale di 12 settimane con 12 lezioni strutturate in modo progressivo.
Esse affrontano, tra gli altri, i seguenti argomenti:
- Comprendere la depressione
- Attivazione delle risorse
- Incremento delle attività
- Gestione dei pensieri automatici
- Autostima e autoefficacia
- Emozioni e bisogni
- Attenzione consapevole
- Competenze sociali
- Prevenzione delle ricadute
Tra una lezione e l’altra, le e i pazienti completano esercizi, svolgono attività di riflessione e compilano questionari per il monitoraggio del decorso. Il programma include anche funzioni di diario, esercizi audio e attività pratiche che aiutano ad applicare quanto appreso nella vita di tutti i giorni.
Le e i pazienti elaborano i contenuti secondo il proprio ritmo. Le lezioni vengono attivate una dopo l’altra, ma non è necessario completarne una alla settimana.
È disponibile una panoramica del corso, che può essere scaricata e stampata qui.
- Formulare l’indicazione terapeutica e informare la o il paziente
- Effettuare la prescrizione e presentare la ricetta medica al centro di dispensazione ai fini del rimborso da parte della cassa malati
- Mantenere la responsabilità generale per il trattamento
Selfapy® soddisfa i criteri dell’EMAp (posizione 40.01.01.00.1.) e dal 1o luglio 2026 è rimborsabile dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Il costo di Selfapy® viene rimborsato una tantum per l’intero periodo di utilizzo del programma di 90 giorni tramite un centro di dispensazione principale (Publicare) direttamente dalla cassa malati.
L’importo massimo rimborsabile per Selfapy® ammonta a CHF 193.32. Prima della prescrizione è necessario comunicare alle e ai pazienti che il rimborso è subordinato al rispetto delle condizioni applicabili e che, qualora l’assunzione dei costi venga respinta, possono essere tenuti a corrispondere l’importo in prima persona.
Condizioni per l’assunzione dei costi:
- La o il paziente ha almeno 18 anni
- È presente un episodio depressivo iniziale o recidivante da lieve a moderato
- L’applicazione può essere utilizzata in autonomia
- Assenza di suicidalità acuta, episodio depressivo grave, disturbi psicotici e dipendenza da sostanze
- La prescrizione viene effettuata da specialiste e specialisti autorizzati secondo le disposizioni vigenti